Mozilla e Yahoo, nuove prospettive nel mondo dei Browser

Piccoli grandi cambiamenti arrivano nel mondo dei browser, e relativi provider di ricerca, tra la fine del 2014 e il 2015
E’ notizia di qualche settimana fa, che mozilla avrebbe modificato il search provider di default da
Google a Yahoo, modifica che è “live” da circa un mese con la versione Firefox 34, una scelta
“strategica” a livello di promozione e innovazione, stando a quanto afferma nel suo articolo
apparso sul blog ufficiale Mozilla, Chris Beard, CEO della corporation.

Dopo 10 anni di partnership, 2004­/2014, nei quali la search box default del browser open source
più famoso del web, è stata presenziata unicamente dall’iconcina blu di google (oltre che 10 anni di finanziamenti), la scelta è stata passare a Yahoo Search come provider di default, nel mercato americano,

google

yahoo

Yandex nel mercato russo, Baidu era già presente e rimarrà come default per il mercato Cinese, nessun cambiamento invece negli altri continenti dove il browser è ugualmente diffuso, Europa, Africa e Oceania

“Search is a core part of the online experience for everyone — Firefox users
alone search the Web more than 100 billion times per year.”

100 miliardi di ricerche all’anno, è quanto “vale” il Browser Mozilla, stando alle dichiarazioni ufficiali, numeri che per un motore di ricerca, alla ricerca di utenti e query, fanno sicuramente gola.
Lo sa bene Yahoo con il suo 3,52% di “global market share” (dati novembre 2014), e circa 10% di
share nel mercato US.
comscore
Parlando in numeri, con i dati di ottobre 2014, su un totale di oltre 18 miliardi di richerche effettuate dagli utenti, google ne risolve 12,6 miliardi, microsoft con Bing 3,6 e Yahoo 1,9.
Piccoli cambiamenti, quindi, per enormi volumi di query e ovviamente di quote di mercato.

La scelta di Mozilla è sicuramente parte di una strategia volta alla mentalità open e pluralità del web che da sempre sono argomenti a cuore al browser del panda rosso, cosi come lo sono privacy, sicurezza e protezione dei dati; oltre che partnership strategica e fonte di finanziamento per i prossimi 5 anni.

Sempre più apertura quindi, focus su innovazione ed esperienza utente, di cui tanto si parla, esperienza che tutti i big del mondo del web (e non solo), a partire proprio dai motori di ricerca, stanno cercando sempre più di “personalizzare” per ogni utente che li utilizza e naviga.

Non più quindi “search engine” ma “user experience provider” tenendo conto della  posizione geografica, della lingua, dei gusti personali, e di tutte le caratteristiche che rende ogni persona\utente diverso dagli altri.

E’ proprio prendendo esempio da come si muovono i Big, ovvero anticipando tendenze e trend, cambiando o consolidando i propri partner, innovando, mettendo in discussione tecniche e tecnologie, che dovranno muoversi anche le aziende, compagnie, agenzie, player di mercato e tutti coloro che online vorranno trarre il massimo profitto per il proprio business.

“Una sola missione: porre le persone al primo posto”

Recita la home page di Firefox 😉

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